Trattamento dell’Ipertrofia prostatica miniinvasivo in regime ambulatoriale

La ipertrofia prostatica benigna (IPB), o adenoma prostatico, è una malattia piuttosto comune che consiste in un ingrossamento benigno della prostata. La conseguenza dell’ingrossamento non tumorale della prostata, causa uno schiacciamento dell’uretra che può provocare una completa ostruzione, di conseguenza ciò comporta non poche difficoltà ad urinare.

L’incontinenza urinaria, ma anche l’urgenza di recarsi al bagno diverse volte durante la notte (questo disturbo è detto nicturia), la perdita o gocciolamento di urina o la difficoltà minzionale, sono i disturbi che possono avere un impatto negativo sulla qualità della vita e sulla sfera sessuale del soggetto che ne è colpito, sebbene non vi sia una relazione di causalità tra IPB e disfunzione erettile.

Prima dei 40 anni di vita, l’Ipertrofia Prostatica Benigna si manifesta nell’8% degli uomini, con un aumento dell’incidenza oltre i 60 anni di età sfiorando il 50% dei casi.

È importante che gli uomini considerino la comparsa di disturbi urinari un problema da non sottovalutare, effettuando una visita specialistica dal medico urologo.

Diagnosi

  • PSA (esame del sangue) che nella prevenzione andrebbe eseguito dopo i 50 anni ogni anno
  • Ecografia prostatica e vescicale
  • Uroflussometria
  • In alcuni casi la diagnosi potrebbe necessitare di ulteriori approfondimenti

Terapia


Il trattamento dell’Ipertrofia prostatica miniinvasivo in regime ambulatoriale oggi lo si effettua in tempi rapidi ed efficaci grazie all’utilizzo dei sistemi iTind o Allium.

iTIND

Si tratta di un dispositivo minimanate invasivo per il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna (BPH). iTIND è un impianto che ottiene i risultati di un intervento chirurgico senza che lo stesso venga effettivamente praticato.

Caratteristiche principali di iTind:

  • 3 fili di nitinol incidono l’uretra prostatica eaprono l’ostruzione senza sanguinamento o necessità di ospedalizzazione.
  • Facile da impiantare e permanenza di soli 5 giorni.
  • I fili di nitinolo provocano una pressione ischemica sull’uretra prostatica e il collo della vescica per creare nuovi canali di flusso dell’urina mentre i pazienti sono a casa.
  • Consente agli urologi di eseguire una procedura simile ad unintervento chirurgico inunosala operatoria o studio ambulatoriale senza bisogno di anestesia.
  • Fornisce ai pazienti un rapido e duraturo sollievo senza bisogno dichirurgia eimpianti

I vantaggi di iTind:

  • Nessun impianto permanente
  • Nessuna disfunzione sessuale
  • Procedura ambulatoria le
  • Lieve sedazione o anestesia locale
  • Sicuro, Sollievo duraturo
  • Veloce recupero

 

Allium

La “One Platform Delivery System di Allium Medical” è un sistema unico simile a una pistola, appositamente progettato per consentire un facile inserimento e dispiegamento dei tre stent uretrali di Allium:

  • stent triangolare prostatico (TPS)
  • stent uretrale posteriore postero (RPS)
  • il Bulbar Urethra Stent (BUS)

Questo sistema introduce delle nuove funzionalità che migliorano le procedura di applicazione dello stent, permettendo un posizionamento accurato ed in generale una semplificazione del lavoro di applicazione.
La piattaforma OPS consente di eseguire procedure di stenting sia negli ospedali, così come in un ambiente ambulatoriale.
Le caratteristiche principali dello stent Allium sono:

  • Auto espandibile fino a 9 mm
  • 200 mm di lunghezza senza ancora
  • Facilmente visibile ai raggi x grazie ai 6 markers
  • Rimozione sicura e atraumatica con la caratteristica unica di srotolamento
  • Maggiore stabilità dello stent

 

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Dott. Eligio Vannozzi - Iscritto all' albo dei medici-chirurghi di Roma al n°50056